Cosa succede quando ti ritrovi a trent'anni e scopri che non è come te l'avevano venduta?
C'è una generazione a cui era stato promesso tutto - successo, realizzazione, felicità - e invece si trova intrappolata tra aspettative irreali e una precarietà lavorativa ed esistenziale che se va bene disorienta, se va male annichilisce. Dalla fedele cronaca di una riunione aziendale all'epilogo inaspettato di una festa in piscina, dalle cose che si imparano mentre si spruzzano profumi all'importanza delle prove di evacuazione, Agnese Scapinello distilla attraverso quadri narrativi brevi e fulminanti le contraddizioni della vita e le trasforma in una narrazione coesa e attualissima. Una raccolta di racconti e micronarrazioni che fotografa con autenticità e un'ironia tagliente relazioni incerte, maschilismo tossico e ansia da prestazione, in una parola il disagio di chi si sente costantemente fuori posto.
Scusa il disordine è per chiunque si sia mai trovato senza un Piano B e offre uno sguardo profondo e sarcastico su chi da sempre tenta di rimanere dentro ai margini senza riuscirci. Un libro per capire cosa significa, oggi, doversi scusare per il proprio disordine.