Ambientato nella Lombardia del Seicento, sotto la dominazione spagnola, il libro intreccia la storia d'amore di Renzo e Lucia con le vicende politiche, sociali e morali di un intero popolo oppresso da ingiustizie, guerre e pestilenze. La vicenda prende avvio dal sopruso di Don Rodrigo, signorotto arrogante che tenta di impedire le nozze dei due giovani. Attorno a loro si muove un'umanità varia e indimenticabile: Fra Cristoforo, simbolo di carità e coraggio; Don Abbondio, pavido curato che teme i potenti; l'Innominato, il tiranno redento dalla grazia; Gertrude, la monaca di Monza prigioniera del proprio destino. Attraverso l'ironia, la compassione e una limpida profondità morale, Manzoni costruisce un affresco grandioso dell'Italia preunitaria, denunciando la miseria e la sopraffazione, ma anche celebrando la forza della fede, della Provvidenza e della dignità umana. La lingua del romanzo, rifusa più volte dall'autore per raggiungere la chiarezza e l'eleganza del "fiorentino vivo", diventa il punto di riferimento della lingua italiana moderna. Romanzo storico, sociale e insieme spirituale, I promessi sposi è una meditazione sulla libertà e sulla giustizia, sul male e sulla redenzione, sulla speranza che resiste anche nel dolore. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.