Albero, un abete rosso, vive da secoli ai bordi di una strada di montagna. La sua vita cambia radicalmente a causa di Vaia, la tempesta devastatrice. Attraverso gli occhi di questa pianta, il lettore diviene testimone della distruzione come anche della resilienza della Natura e degli esseri umani che popolano le terre alte. La narrazione si intreccia al destino di Aldo e Bianca e degli altri esseri umani che fanno parte della loro esistenza, in quello che è quasi un passaggio di testimone. La storia di Albero è un inno alla resilienza, alla capacità di ascoltare e raccontare le storie degli altri, alla maestosità intrinseca della Natura. Attraverso la sua voce riusciamo a riflettere sulla nostra relazione con l'ambiente e sull'importanza di preservarlo per le future generazioni. Albero diventa, così , il custode delle memorie di una terra ferita, ma ancora capace di custodire e donare speranza. Introduzione di Marco D'Incà . Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I. E. S. r. l. , oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.