Tra sale e terra, tra radice e ferita, la parola di Luciana Montali si fa luogo di memoria e di rivelazione. In queste poesie la voce attraversa il tempo come un soffio antico, dando forma a presenze che non chiedono di essere spiegate, ma ascoltate: donne, figli, padri, ombre e desideri che abitano la carne e la coscienza. Ogni verso è un gesto essenziale, inciso con delicatezza e forza insieme, capace di tenere insieme opposti solo apparentemente inconciliabili: dolore e luce, perdita e germinazione, silenzio e canto. L'immagine dell'albero di sale e terra - fragile e tenace, radicato e insieme esposto - diventa così il simbolo di un'esistenza che accetta la propria vulnerabilità come condizione di verità. In questo libro la poesia non consola né spiega: custodisce. E nel custodire, trasforma. Come un respiro che si fa onda, come una lacrima che diventa luce, ogni testo invita a sostare dentro l'enigma della vita, dove anche ciò che sembra perdersi continua, segretamente, a generare senso. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.