Il mondo del ciclismo è fatto di grandi campioni e sfide indimenticabili, ma prima di tutto questo c'è qualcosa che spesso si dà per scontato e che è parte integrante della storia: la bicicletta. Mezzo apparentemente semplice ed elementare (un trapezio di ferro e due ruote che si muovono grazie a una catena), la bicicletta è un'opera di ingegno e maestria costruttiva, soluzioni sperimentali e materiali innovativi. Ma chi sono stati i grandi artigiani del ciclismo? Quali storie si celano dietro un marchio? Tra botteghe d'altri tempi, visionari, fabbri e ingegneri, passando da Tullio Campagnolo a Shozaburo Shimano, da Edoardo Bianchi al genio di Dario Pegoretti, Marco Ballestracci ci porta nelle fucine in cui hanno preso forma le bici dei campioni e quelle che utilizziamo tutti i giorni. Non importa che siano antri polverosi o laboratori di alta tecnologia, perché se la componente umana è il cuore del ciclismo sportivo, la stessa importanza ce l'hanno i luoghi dove si forgiano pezzi e si modellano telai. Anche lì si nasconde un'intramontabile passione. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.