Un'ombra impossibile da catturare. Un cliente di cui non ci si può fidare. E una cacciatrice che non si tira mai indietro - costi quel che costi.
Artemis Blackwell non crede sulla parola a nessuno: non ai clienti, non ai contratti e di certo non a una voce anonima pronta a offrire cinquantamila dollari per un incarico che sembra appena troppo pulito. Ma quando il bersaglio è un mutaforma capace di manipolare le ombre e il compenso è troppo alto per voltarsi dall'altra parte, Artemis si prepara, carica le armi e si addentra comunque nella natura selvaggia. Perché è questo che fanno i cacciatori.
Quello che trova, però, non assomiglia affatto a una semplice cattura. Una villa in rovina impregnata di energia oscura, creature che si dissolvono in fumo, un diario nascosto che racconta esperimenti depravati su esseri soprannaturali, e un cacciatore rivale - l'irritantemente competente Declan Reed - già sulle tracce della stessa preda. Qualcuno ha preparato quella trappola con cura. Qualcuno voleva che Artemis avanzasse alla cieca nel buio. E più si spinge nel cuore della foresta, più sospetta che il suo misterioso cliente, Mr. Smith, non stia solo omettendo informazioni: le stia usando come arma contro di lei.
Tra alleanze instabili nate per necessità, piste che si raffreddano nel momento peggiore e qualcosa di antico e letale che osserva dalle ombre, la vera domanda non è se Artemis riuscirà a catturare il suo bersaglio. È se sopravvivrà abbastanza a lungo da scoprire per chi sta davvero cacciando.