«Erano tutti desiderosi di conquistarsi la felicità intessuta in quelle note, In quegli accordi, in quelle armonie, In quello sciocco iè, iè iè. E invece erano stati imbrogliati. I Bitels non erano né angeli, né dèi. Erano solo quattro ragazzi».
Pinò è un ragazzino come tanti. Abita in periferia, alla montagna del sapone, e del mondo conosce e capisce poco, pochissimo. Ma quando gli capita di sentire una canzone rock and roll, una canzone dei Beatles, qualcosa in lui cambia. E quando sente che i Beatles stanno per tenere un concerto proprio a roma, i suoi piedi non esistono e lui comincia a correre. . .