Milano, 1979. Una rapina in banca. Un colpevole perfetto. Un solo problema: lui si dichiara innocente. Luigi Astori è un direttore stimato, a un passo dalla pensione. Quando viene arrestato per aver rapinato la sua stessa filiale, il caso sembra già chiuso: testimoni, riprese, arma del delitto. Ma l'ispettore Morsillo non è convinto, alcune crepe, nelle certezze, iniziano ad aprirsi. E più indaga, più la verità si moltiplica, si riflette, si distorce.
In un gioco di specchi dove nulla è come appare, capire chi sta mentendo potrebbe essere solo l'inizio.