Cosa faresti se fossi Dio? Pirjeri Ryynä nen, gruista di Helsinki, una risposta l'avrebbe trovata nei quotidiani monologhi di protesta che in cima alla sua gru rivolge all'Onnipotente: eliminerebbe fame e povertà , proteggerebbe l'ambiente e garantirebbe a tutti pace e felicità . Ma il lavoro da fare è infinito. Forse è per questo che Dio è così stanco e depresso: non ne può più dell'umanità , delle sue iniquità e delle sue guerre, e se non ha ancora distrutto la Terra è solo perché è tanto bella, e poi che colpa ne hanno gli altri animali? Magari gli basterebbe andare in vacanza e lasciare le divine responsabilità a un supplente terrestre, visto che san Pietro e l'arcangelo Gabriele, che gli uomini li conoscono bene, non ne vogliono sapere. Così , dopo una lunga selezione basata su un profanissimo questionario delle risorse umane, la scelta del vicario cade proprio su Pirjeri, uomo a suo modo devoto e certo abituato ad ampie vedute. Il gruista, fresco di onnipotenza, rivoluzionerà il paradiso, che somiglia tanto a un'azienda, e lo sposterà nella pagana e amena Finlandia. Ma tra iniziative strampalate, un attacco hacker del Maligno e l'audace creazione di strani animali amazzonici a sei zampe, Pirjeri dovrà riconoscere che non è facile essere Dio. Non solo perché il Diavolo è sempre in agguato, la Chiesa troppo conservatrice e c'è il rischio di pestare i piedi ad altre divinità : anche un Onnipotente ha i suoi limiti. Con il suo humour paradossale e satirico, Paasilinna guarda il mondo dall'altro di un paradiso mai esente da colpe, smascherando debolezze e ipocrisie di un'umanità in attesa di un miracolo che la salvi da se stessa.